Prima vittoria straniera nella Grande Maratona delle Langhe che ha visto la partecipazione record di atleti italiani provenienti da tutte le regioni e gruppi arrivati numerosi dal Giappone, Stati Uniti, Norvegia, Svezia, Belgio, Gran Bretagna, Spagna. Grande agonismo tra i favoriti con il francese Mathieu Lionel che precede Lorenzo Perlo e Lorenzo Trincheri. E tra le donne vince Debora Cardone, ma tutti sono vincitori al traguardo della impegnativa ma entusiasmante manifestazione, svoltasi ieri in un clima ideale

Sulla distanza di km. 42,195, al termine di una gara molto tirata, il francese Mathieu Lionelha trionfato sul traguardo ai piedi del Duomo, accolto dagli applausi dei numerosi presenti. Sul podio il piemontese Lorenzo Perlo e il ligure Lorenzo Trincheri. Nella gara femminile Debora Cardona (Valli di Lanzo), che si è aggiudicata anche la classifica Nazionale del Grand Prix Fidal M&T Running, ha preceduto Sonia Ceretto (Maratoneti del Tigullio) e Francesca Canepa (Atl Sandro Calvesi).Nella gara di Mezza Maratona si sono imposti Pollano Marco (Dragonero) e Nadia Re (Valli di Lanzo).
Tutte le classifiche sul sito triangolosport.it
La manifestazione ha nuovamente fatto registrare il record di partecipanti ed è ormai tra gli appuntamenti podistici nazionali più conosciuti.
Il Presidente dell’ associazione organizzatrice Triangolo Sport Massimo Casagrande: “Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. La manifestazione è cresciuta molto e richiede sempre più impegno, ma grazie all’aiuto dei volontari in primis e di tutti coloro che hanno contribuito a realizzarla, ora siamo contenti, perchè tantissimi partecipanti ci hanno manifestato il loro apprezzamento”
Le foto della gara grazie al innovativo sistema PICA™, l’unico al mondo, e in prima esclusiva all’Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba, sono visibili direttamente su smartphone, e nel completo rispetto della privacy! Info e modalità: getpica.com


Il podio della gara maschile

Il podio della gara femminile

Atleti dal Giappone

Spettacolare passaggio a Barbaresco








